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Comitato Solidale Antirazzista di Zagarolo

 

Resoconto dell’incontro dei promotori del comitato solidale antirazzista di zagarolo.

 

Mercoledì 4 novembre si è tenuto a Palazzo Rospigliosi il secondo incontro dei promotori del comitato antirazzista. All’ordine del giorno c’era la costituzione del comitato stesso attraverso la definizione di una “carta di intenti”.

La discussione in effetti si è avviata a partire da questo, riflettendo ancora sul punto di partenza di questo impegno comune, ossia il riconoscimento della nostra comune umanità come possibilità di costruire, grazie al valore della solidarietà, relazioni differenti fra le persone e quindi di contrastare il razzismo che invece parte dalle differenze finendo per assolutizzarle e costruire per questa via separazione e discriminazione.

Nella riflessione sono uscite nuove idee di possibili iniziative concrete da mettere in campo per portare queste riflessioni alla popolazione zagarolese (per esempio conoscitiva della cultura rumena). Si è tornati anche sulla questione della necessità di garantire che il costituendo comitato sia indipendente da partiti e organizzazioni. Rispetto a questo sono intervenuti i ragazzi dell’associazione No Border che hanno espresso perplessità rispetto al fatto che nel comitato non possano essere rappresentati soggetti organizzati, vale a dire non possano venire persone “a nome di ...”. In effetti è stato ribadito dai presenti che la scelta è di favorire la partecipazione delle persone attraverso un ambito di confronto umano e non “politico”, pertanto l’intento iniziale è quello di evitare di costruire il comitato come una sorta di “intergruppi” dove ciascuno viene non per confrontarsi in prima persona ma per portare la posizione di questa o quella struttura.

I promotori vogliono avviare una esperienza autorganizzata perciò indipendente, fondata non su logiche “politiche” o del “fare” ma su valori umani condivisi da provare, intanto cominciando da subito a dirci cosa rappresenta l’antirazzismo per ciascuno di noi e perché ci impegniamo su questo terreno. Nel corso della discussione è stata sollevata la domanda se è davvero indispensabile definire fin da ora una carta di intenti del comitato. I presenti hanno ribadito, anche in conclusione di riunione, l’importanza di definire principi e valori comuni del comitato, proprio per evitare di finire nella genericità (in questo paese fortemente razzista in maggioranza si dichiarano antirazzisti, poi fra questi ci sono anche coloro che approvano le peggiori leggi razziali o i CPT) ma invece volendo iniziare un impegno radicale su questo terreno, con le giuste parole da usare all’esterno ma radicale nei contenuti. No Border ci ha proposto infine di tenere una iniziativa comune sull’omofobia informandoci che era stata messa in cantiere per il 9 novembre, giornata mondiale di memoria e denuncia della “notte dei cristalli” e del nazismo e antisemitismo ma che hanno scelto di rinviare per poterla condividere con il nascente comitato. Su tale proposta i presenti si sono impegnati a pronunciarsi a partire dai contenuti proposti da No border.

Considerato che l’ordine del giorno non è stato esaurito, vista l’ora tarda raggiunta,

i presenti hanno deciso di rinviare a lunedì 9 novembre, ore 20,30 sempre a Palazzo Rospigliosi, l’incontro di costituzione del comitato solidale antirazzista.

All’ordine del giorno sarà in discussione e approvazione la bozza di carta di intenti.

Il comitato si intende costituito alla approvazione della carta di intenti.

Esaurito questo punto verranno affrontate altre questioni (organizzazione, iniziative immediate, ecc.)

 

Naturalmente questo è un inizio, niente ci impedisce in seguito di tornare sui principi e apportare modifiche e integrazioni.

Per l’elaborazione del resoconto e della bozza da portare in discussione, sintesi delle riflessioni fatte in queste settimane e soprattutto nel corso del primo incontro svolto il 29 ottobre, è stato incaricato lo scrivente.


Comitato Solidale Antirazzista di Zagarolo e dintorni
La nostra carta di intenti.


Come nasce il comitato

Siamo donne e uomini, giovani e adulti, che vivono a Zagarolo e dintorni, che scelgono di impegnarsi comunemente per contrastare il razzismo che si sta diffondendo nella società.
Questo impegno si basa sul riconoscimento che quanto unisce le persone, la comune umanità, è più forte delle differenze di pelle, di religione, di cultura.
Siamo tutti uguali, tutti diversi. Ne siamo consapevoli, perciò scegliamo di impegnarci per affermare un modo di essere, vivere e relazionarci, all'insegna di solidarietà attiva, aiuto, rispetto e conoscenza reciproci, in aperta contraddizione con un sistema che ci vuole condizionare e imprigionare nella paura, nell'isolamento, nell'egoismo, nella passività.
L'impegno che ci assumiamo e che proponiamo è tutt'uno con la possibilità di migliorare la nostra e l'altrui vita, provando a fondare una società e comunità umana accogliente e favorevole allo sviluppo di relazioni di amicizia e solidarietà.
Una comunità libera, fraterna e sicura, dove le differenze non siano motivo di odio e divisioni bensì di arricchimento culturale e umano, dove nessuno si senta discriminato perché straniero, nessuno si debba nascondere per le proprie scelte affettive.
Il Comitato è indipendente da istituzioni, partiti e organizzazioni sociali/culturali e basa il suo impegno sul protagonismo delle singole persone e sull'autorganizzazione collettiva.

 

Il Comitato condivide e si fonda sui seguenti valori:
libera circolazione delle persone
• accoglienza per tutte e tutti
• diritto alla vita e al soccorso in caso di bisogno
• rispetto della persona
• diritto ad una vita affettiva e sessuale liberamente scelta
• valorizzazione e rispetto delle differenze
• dignità, diritti e pari opportunità
• tutele sul lavoro
• solidarietà attiva e mutuo soccorso come forma di autentica sicurezza per tutte e tutti.

 

Il Comitato si impegna a:
Contrastare razzismi e discriminazioni da qualunque parte provengano, istituzioni, individui e gruppi organizzati.
• Controinformare sui tanti luoghi comuni e stereotipi che alimentano razzismo, ma anche omofobia e maschilismo.
• Denunciare le discriminazioni ogni qualvolta si manifestino, dando al contempo appoggio, solidarietà, sostegno morale e materiale a chi subisca discriminazioni.
• Costruire un ambito di socialità consapevole e scelta liberamente, che aiuti a far nascere relazioni benefiche fondate sul valore della solidarietà attiva. Ricercare il bene comune, nostro e degli altri, contrastando l'egoismo dilagante.
• Confrontarsi e coordinarsi con altre esperienze di comitati antirazzisti che si stanno costruendo in Italia per rafforzare l'impegno antirazzista e unificare le forze.
• Diffondere nel territorio di Zagarolo e dintorni la cultura dell'accoglienza, praticando il valore della solidarietà attiva, attraverso ogni forma di impegno concreto realizzabile: incontri tematici, dibattiti, feste, cineforum, pubblicazioni su carta e on-line, lavoro con le scuole, mostre, autoproduzioni, ecc.
• Confrontarsi e collaborare con altre associazioni e organizzazioni no-profit locali impegnate sul terreno dell'antirazzismo e dei diritti civili per realizzare ove possibile comuni iniziative.

Approvato in Zagarolo, il 9 novembre 2009.

Telefono: 
Fax 0697843413; Tel. 3493118167 -3286504741