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Sport e Solidarietà, un defibrillatore donato al P. Arrigo di Zagarolo

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Lo scorso Sabato 22 dicembre, presso il Palazzetto Comunale “P.Arrigo” di Zagarolo si è svolta un'emozionante manifestazione di sport amicizia e solidarietà.

Di fronte ad oltre ottanta piccoli atleti, ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni sportive e ai genitori dei bambini, le famiglie Macci e Mariani hanno donato al Comune di Zagarolo un apparecchio per la rianimazione cardio-respiratoria.

 

Un gesto – ha spiegato il Sindaco di Zagarolo Giovanni Paniccia – particolarmente significativo che non solo sottolinea la sensibilità dei cittadini ma anche la cooperazione tra le associazioni e le istituzioni soprattutto in periodi così difficili”.

Ora anche questa struttura è dotata di un defibrillatore – dichiara l'assessore all'ambiente Giacomo Vernini - vorrei ringraziare ufficialmente le famiglie Macci e Mariani, il Delegato allo sport che ha curato insieme agli uffici l'organizzazione dell'evento e i volontari delle associazioni sportive”.

 

L'iniziativa preparata con cura e dedizione, ha visto dapprima protagonisti i bambini di alcuni sport confrontarsi con divertenti “Giochi sotto l'albero”, ideati dagli istruttori delle varie discipline sportive presenti e poi la consegna ufficiale del defibrillatore.

Prezioso il contributo anche delle altre associazioni che erano presenti all’iniziativa tra queste Ludus Atletica, Calcio a 5 Zagarolo, Union Volley Zagarolo, Rugby Senza Confini, U.S. Lalcio 1968, S.S. Lazio atletica sez. di Zagarolo e Stella Blu Ritmica Zagarolo.

 

Il Consigliere Delegato allo Sport Ivana Rega ha seguito fin dall’inizio il progetto, ci racconti come è nata l’idea?

Questo è un progetto nato prima dell’ estate del 2012 – racconta con commozione - quando la sig.ra Macci Maria Assunta, dopo la scomparsa del fratello Angelo (deceduto per arresto cardiaco), mi ha contattata proponendomi la donazione di un defibrillatore, un gesto davvero solidale per tutta la nostra comunità. Da quel momento la macchina si è messa subito in moto, abbiamo infatti contattato immediatamente la Fondazione “G. Castelli”.

 

Di cosa si occupa la Fondazione?

La Fondazione è nata per ricordare Giorgio Castelli, giovane calciatore dilettante morto sul campo di gioco per un arresto cardiaco, che si rivolge a tutti coloro che operano in ambito sportivo e cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari. Da anni si occupa dell'addestramento all'uso del defibrillatore semiautomatico degli operatori che assistono i giovani durante la pratica sportiva”.

 

Qual è stato dunque il ruolo dell’amministrazione?

L’amministrazione è stata subito coinvolta nel progetto e particolarmente colpita, io personalmente mi sono occupata della segnalazione alla Fondazione di cinque volontari che abitualmente svolgono volontariato presso il Palazzetto Arrigo i quali, dopo aver svolto il corso e superato un esame, hanno ottenuto l'abilitazione ad intervenire in caso di rianimazione cardio-respiratoria. Vorrei ringraziare a nome mio e di tutta l’amministrazione Assunta, Lucia e le loro famiglie, che nonostante il dolore per la scomparsa di Angelo, hanno dato, con il loro gesto, una speranza in più a tutti noi”. 

07/01/2013