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Sant’Antonio Abate, Giovedì 14 Gennaio il via ai festeggiamenti a Zagarolo

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Un ricco programma accompagnerà la Comunità di Zagarolo al festeggiamento di Sant’Antonio Abate. La Confraternita di Sant’Antonio Abate e la Società di Sant’Antonio Abate di Zagarolo hanno previso quattro giorni di tradizioni e folklore a partire da oggi, Giovedì 14 Gennaio.
 
 
Giovedì 14, Venerdì 15 e Sabato 16 Gennaio si svolgerà la Santa Messa e il Triduo officiata da Don Damiano Cosimo Franco nella Chiesa di San Pietro Apostolo.
 
Nella serata di Sabato 16 Gennaio, in Piazza dell’Indipendenza, l’immancabile “Falò di Sant’Antonio Abate” precederà l’offerta di panini, salsicce e vino locale.
 
Domenica 17 Gennaio, alle ore 10.20, partirà la sfilata che percorrerà il Borgo di Zagarolo con il corteo di animali, macchine agricole, automezzi e autocarri per il ricevimento della benedizione. Dopo la Santa messa delle 11.30, sarà la volta alle ore 17.00 della premiazione dei migliori addobbi e all’offerta per l’assegnazione della Bandiera di Sant’Antonio Abate al nuovo alfiere per l’anno 2016-2017.
 
“Siamo arrivati al 359° anniversario di festeggiamento – spiega il sindaco di Zagarolo, Lorenzo Piazzai. –Sant’Antonio Abate rimane una delle feste più sentite dalla Comunità di Zagarolo. Una tradizione non è altro che la trasmissione nel tempo della memoria di quel folklore e di quelle usanze che costituiscono il cemento che unisce gli abitanti di una cittadina. Impegno, dedizione e condivisione: il modo in cui la Confraternita di Sant’Antonio Abate affronta i preparativi per il festeggiamento del Santo è da stimolo anche per il gioco di squadra di un’Amministrazione”.
 
Sabato 16 Gennaio saranno ospiti di Zagarolo gli “Sbandieratori e Tamburini” di Valmontone. Domenica 17 Gennaio, invece, sfilerà la Banda Musicale di Valmontone “Prof. Otello Francesconi” e l’A.S.D. “Blue Stars Majorettes”.
 
“Lo sviluppo sociale e civico di una Comunità passa per i legami con la storia e le tradizioni – aggiunge e conclude Emanuela Panzironi, assessore alla cultura di Zagarolo. – È necessario mantenere viva quella cultura condivisa e rileggerla alla luce dei cambiamenti che la nostra società ha avuto negli ultimi tempi. Salvaguardare il tutto e proporlo all’esterno è l’obiettivo primario di ogni Amministrazione affinché i legami con il passato si fortifichino e siano da stimolo per il futuro”.

14/01/2016
AllegatoDimensione
Sant'Antonio Abate - comunicato.pdf258.07 KB
Sant'Antonio Abate - programma.pdf2.38 MB