24 Marzo 2016, 72° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine

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Il 24 Marzo 1944 è la data dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Il massacro di 335 civili e militari italiani fucilati a Roma, ad opera dei nazisti tedeschi, come rappresaglia per l'attentato partigiano compiuto da membri dei GAP romani (Gruppi di Azione Patriottica) contro truppe germaniche in transito in via Rasella.
 
“Come ogni anno ci fermiamo per commemorare uno dei massacri più brutali che la storia ricordi – spiega il sindaco di Zagarolo, Lorenzo Piazzai. – L’eccidio delle Fosse Ardeatine è senza dubbio lo specchio e il sunto della dittatura fascista e dell’occupazione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Zagarolo ha pagato con il sangue di un suo concittadino, Antonio Fabrini, a cui è dedicato il corso della nostra cittadina. In giornate tristi come queste, da Sindaco, non mi stancherò mai di sottolineare l’importanza del ricordo e della memoria. Anche per questo difendo con forza la dicitura inserita nella parte introduttiva della bozza dello Statuto comunale di Zagarolo, presentato la scorsa settimana in un’assemblea pubblica: “il Comune di Zagarolo concorre, anche nell’ambito delle organizzazioni internazionali degli Enti Locali e attraverso i rapporti di gemellaggio con altri comuni, alla promozione delle politiche e delle iniziative di pace e di cooperazione per lo sviluppo”. La cultura e la sensibilità di una cittadina passano anche attraverso queste scelte condivise. Nella giornata di oggi ci stringiamo alle famiglie di quei 335 civili uccisi per rappresaglia ma mai dimenticati, ci stringiamo ai famigliari di Antonio Fabrini, operaio di Zagarolo, trucidato con un colpo alla nuca in quel 24 Marzo del 1944”.

24/03/2016
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